Send me a sample, la promozione attraverso i campioni

Send me a sample, la promozione attraverso i campioni

Un trend che si sta rapidamente diffondendo nell’ambito del commercio è il cosiddetto Send me a sample. Si tratta dell’invio di sample, in italiano un campione, di un certo prodotto. Nel commercio, e in particolare nell’ambito del commercio elettronico, dove l’ostacolo principale è rappresentato dalla mancanza di fiducia nella qualità di ciò che si acquista, questo diventa un incredibile sprone all’acquisto. Vediamo meglio in cosa consiste e in quali settori questo trend può applicarsi.

Send me a sample: un campione per la vendita

La strategia di marketing che si cela dietro Send me a sample non è certamente nuova. Tutti, almeno una volta, durante la spesa al supermercato hanno incontrato una promoter che offriva loro un campione di un certo prodotto in vendita. Che si trattasse di un cibo o di una bevanda, spesso i brand hanno ricorso a questa strategia di marketing per pubblicizzare il proprio prodotto. Nell’ambito del commercio elettronico, tuttavia, il campione assume una valenza diversa. Per certi versi ancora più importante, giacché l’utente non avrebbe altrimenti modo di sperimentare le caratteristiche del prodotto.

Con Send me a sample, dunque, è l’utente stesso a richiedere un campione del prodotto. Questo sarà inviato presso l’indirizzo scelto dal potenziale acquirente, che potrà valutarne l’acquisto. Negli Stati Uniti d’America, così come nel Regno Unito, questa strategia ha già raggiunto un livello successivo. Vista la larga diffusione di assistenti vocali, come per esempio Amazon Alexa e Google Assistant, questi sono stati dotati di appositi comandi per l’invio del sample. Per l’utente è sufficiente comandare al proprio assistente intelligente l’invio del campione, per riceverlo entro pochi giorni. In prospettiva futura, tenendo presente la sempre più larga diffusione di queste tecnologie smart, chiedere un campione diventerà semplice come esprimere un desiderio.

I SETTORI DOVE È POSSIBILE ADOTTARE LA STRATEGIA DEL SAMPLE

L’aspetto più interessante di questa tipologia di strategia è che essa può essere applicata praticamente a ogni settore. A partire dall’industria chimica, con l’invio di campioni di prodotti per la detergenza, come detersivi e saponi, per spostarsi verso il beauty, con campioni di prodotti di cosmesi o di fragranze. La strategia del sample, come all’epoca degli assaggi ai supermercati, può essere adottata anche nell’ambito del settore food, con campioni di cibo o bevande. Il limite di questa strategia di vendita è soltanto uno: la fantasia.

CON UN’OFFERTA PUOI MIGLIORARE LE CONVERSIONI

Naturalmente, l’invio del campione non è mai fine a se stesso. Accanto al sample, infatti, è possibile costruire una vera e propria strategia. Per esempio, contestualmente oppure dopo un breve lasso di tempo dall’invio, è possibile inviare nuove offerte speciali per l’acquisto di tale prodotto o di altri. Una volta ottenuto l’assenso da parte dell’utente, infatti, i dati raccolti per l’invio del campione possono costituire una banca dati su cui costruire strategie di marketing future.

Send me a sample insieme con Maf

Affinché questa strategia di vendita sia efficace, tuttavia, occorre studiare con attenzione le modalità di invio. Non solo per quanto riguarda il campione, che certamente riveste importanza capitale, ma anche per ciò che concerne l’esperienza legata al campione. Come per ogni altro packaging, anche per l’invio di un campione è opportuno scegliere con attenzione l’imballaggio. Anche questo incide sulle sensazioni che possono spingere (o respingere) il potenziale acquirente dall’acquisto. Maf, grazie alle proprie soluzioni brevettate e registrate Cartolinea®, è in grado di offrire soluzioni efficaci per la distribuzione e l’invio di campioni di prodotto di ogni dimensione. L’esperienza di trial ne beneficerà in coinvolgimento e interattività.