Come usare i QR Code per sviluppare relazioni con i clienti. L’industria della cosmesi e del benessere.

QR CODE: QUANTI SONO E A COSA SERVONO Il codice QR (Quick Response Code) è una matrice a due dimensioni, che contiene informazioni destinate alla lettura con uno smartphone. Il QR Code crea collegamenti ipertestuali tra il mondo reale e quello digitale e, per questa sua caratteristica, è un ponte tra l’offline e l’online. Esistono diversi concetti di Qr Code che rispondono ad obiettivi differenti: Qualunque sia il QR Code scelto, si ha a disposizione uno strumento di marketing semplice, economico e versatile, per rendere immediata la call-to-action e favorire il dialogo con i consumatori. Impossibile fare senza. Per approfondire funzioni e caratteristiche di ciascun tipo di QR Code scarica il documento di approfondimento a questo link CASI D’USO PER L’INDUSTRIA DELLA COSMESI E DEL BENESSERE Storytelling #1. Pochi altri prodotti si prestano alla narrazione come I prodotti cosmetici. Sono portatori di aspirazioni e desideri, ma anche di valori di marca e il materiale di comunicazione – così come le confezioni di prodotto – possono usare i QR Code per iniziare il viaggio all’interno della natura del prodotto. Origine degli ingredienti, test di laboratorio, trial clinici: tutte le informazioni di dettaglio che servono a confermare l’immagine del prodotto possono essere presentate con un semplice link ai contenuti multimediali accessibili direttamente sul telefono in tempo reale inquadrando il QR. E senza alcun costo in più. Tutorial #2. Secondo una ricerca di GlobalWebIndex sui consumatori di prodotti cosmetici in USA e UK, quasi il 40% tiene conto della lista degli ingredienti e delle istruzioni d’uso nella decisione di acquisto, dietro solo a qualità e affidabilità come motivazioni principali. Facilitare l’uso corretto dei prodotti con video tutorial chiari e semplici permette di ottimizzare i risultati e facilitare il riacquisto. Feedback #3. Avere immediati riscontri sul gradimento in tempo reale dei prodotti è semplicissimo: basta un QR che punta ad una survey che, oltre a sollecitare una valutazione, può richiedere alcune informazioni personali per costruire il profilo dei consumatori e valutare le risposte per segmenti di target. Un aiuto fondamentale per la messa a punto del prodotto e della comunicazione. Social Media #4. Basta un QR per collegarsi ai profili della marca e condividere esperienze di acquisto e di uso. Ma non solo. L’utilizzo di chatbot puntati dal QR permette di gestire – attraverso i programmi di messaggistica – qualunque interazione in modo personale ma automatizzato: concorsi, survey, buoni sconto, programmi fedeltà. APP e AI #5. Per i brand che hanno applicazioni per simulare diversi make-up, colorazioni o skin care con la realtà aumentata, il QR Code rappresenta un’occasione formidabile per pubblicizzare e far scaricare in un secondo l’APP e fidelizzare i clienti. La possibilità di verificare l’effetto di un cosmetico su sé stessi facilita l’acquisto ripetuto della stessa marca. Gaming #6 L’acquisto del prodotto può essere l’accesso ad una serie di esperienze riservate e coerenti con l’immagine della marca: giochi, playlist musicali, contenuti extra. Tutto da un semplice QR Code. Anticontraffazione #7. Ultima, ma non meno importante, la possibilità di utilizzare QR Code univoci allo scopo di generare una “carta d’identità” di ogni singolo prodotto per permettere all’acquirente di controllarne l’autenticità anche dal punto di vista della filiera distributiva. Per i prodotti di alta gamma è un aspetto di grande importanza e rassicurazione. Tutte queste applicazioni del QR implicano prima o dopo la registrazione del cliente, con la possibilità di richiedere informazioni di profilazione che – con il dovuto e doveroso consenso – permettono l’uso dei dati raccolti non solo come inesauribile fonte di preziose informazioni di marketing, ma come presupposto di un efficace sistema di CRM per fidelizzare i clienti attraverso un piano di comunicazione strutturato. COME FAVORIRE L’USO DEI QR CODE L’utilizzo esteso come strumento di aiuto alla gestione della pandemia di Covid 19 ha reso il QR code perfettamente riconoscibile ed universale, e ormai per tutti è il mezzo più semplice per accedere ad informazioni di dettaglio attraverso la fotocamera del proprio telefono. Ciò nonostante, ci sono alcune accortezze che possono incentivarne l’utilizzo e che consigliamo vivamente di adottare: Il QR Code è un potente strumento di marketing che raggiunge una larghissima platea (basta pensare alle confezioni di prodotto) a costo quasi zero. L’utilizzo della connessione tra il mondo fisico e digitale è una risorsa che può dare risultati sorprendenti se usata in modo efficace. Per saperne di più, CLICCA IL BOTTONE qui sotto, che ti metterà subito in comunicazione con i nostri esperti. Sapremo suggerirti le soluzioni che stavi cercando. Copyright® Maf Srl – Tel. +39 089 3061218 – www.gruppomaf.it – info@gruppomaf.it Via Ponti Rotti 65, 84098 Pontecagnano Faiano (SA)
Quando e perché il packaging è connesso

Cosa è il Packaging connesso Il packaging connesso è un tipo di imballaggio che, grazie a tecnologie come QR code, NFC o altri dispositivi digitali, si collega a internet o a app sul tuo smartphone. Questo permette di ottenere informazioni aggiuntive sul prodotto, come istruzioni, dettagli, promozioni o assistenza, semplicemente scansionando o toccando il packaging. In pratica, rende l’imballaggio più intelligente e interattivo, migliorando l’esperienza del cliente e offrendo servizi utili in modo facile e immediato. A cosa serve il Packaging connesso Intelligente, smart, attivo: con diverse sfumature e definizioni, sono questi i termini per descrivere le soluzioni di packaging connesso, che permettono di aggiungere alla confezione del prodotto la possibilità di comunicare “digitalmente” verso l’esterno. Con i consumatori ormai costantemente connessi attraverso il cellulare, i Brand hanno una grande opportunità di rendere disponibili direttamente sul prodotto tutte le informazioni utili al cliente per consolidare la fiducia, il coinvolgimento e l’interazione, costruire fedeltà e creare una strategia di marketing multicanale. I connettori del packaging consentono di aggiungere contenuti e promozioni al pack, per sviluppare e rafforzare la relazione con i consumatori, ma anche per ottimizzare il controllo del prodotto nella filiera della distribuzione e proteggere dalla contraffazione. Questi sono solo alcuni degli esempi di packaging connesso con le funzioni che possono offrire: 1. Scansione di QR code su una confezione di alimenti: puoi scansionare il codice con il cellulare per scoprire la provenienza del prodotto, ricette, o informazioni nutrizionali aggiornate. 2. Packaging con NFC su cosmetici: toccando il packaging con il telefono, puoi accedere a tutorial di utilizzo, video dimostrativi o verificare l’autenticità del prodotto. 3. Bottiglie di acqua o bevande con tecnologia connessa: alcune possono offrire promozioni, sondaggi o informazioni sulla sostenibilità del prodotto, semplicemente toccando il tappo con il telefono. 4. Confezioni di farmaci: possono fornire istruzioni di sicurezza, promemoria per l’assunzione o collegamenti a servizi di assistenza sanitaria. In generale, il packaging connesso rende l’esperienza più interattiva, informativa e personalizzata, facilitando anche il rapporto tra brand e consumatore! Connettere per il marketing Il packaging connesso e la comunicazione digitale on-pack aiutano ad ingaggiare i clienti e aggiungono valore all’esperienza del brand, proprio grazie alle accresciute funzionalità del packaging. L’innesco di una risposta emozionale da parte del consumatore è la chiave per aumentare le vendite e rafforzare la fedeltà. Una volta che i consumatori sono entrati in relazione diretta con i brand attraverso il packaging, è possibile continuare la conversazione offrendo opportunità a valore aggiunto come sconti e coupon per fare cross e up-selling. Connettere per una migliore tracciabilità del prodotto Cresce continuamente la richiesta non solo di informazioni affidabili dal punto di vista organico nutrizionale, ma anche sull’origine, le modalità di produzione, la catena distributiva. Solo la presenza di connettori permette la tracciabilità che genera sicurezza e fiducia nel prodotto. Connettere per garantire qualità e autenticità del prodotto I connettori che identificano univocamente ogni singola unità di prodotto sono il presupposto per un sistema sicuro di anti-falsificazione, controllo di accessi non autorizzati, catena distributiva non autorizzata o non idonea a garantire la sicurezza del prodotto. Questi tre ambiti non sono in nessun modo da considerare alternativi, ma piuttosto complementari e sinergici. Infatti, una volta che sia stata stabilita la connessione tra prodotto e smartphone del cliente per il controllo di autenticità, perché non proseguire il dialogo non una proposizione di marketing coerente e rilevante? Non c’è alcun limite se non la fantasia per elaborare una strategia di engagement efficace. Maf è pronta a raccogliere la sfida del packaging connesso con le soluzioni più avanzate disponibili sul mercato. Per saperne di più, CLICCA IL BOTTONE qui sotto, che ti metterà subito in comunicazione con i nostri esperti. Sapremo suggerirti le soluzioni che stavi cercando. Copyright® Maf Srl – Tel. +39 089 3061218 – www.gruppomaf.it – info@gruppomaf.it Via Ponti Rotti 65, 84098 Pontecagnano Faiano (SA)
Il Direct Mail è efficace: ecco perché.

L’affollamento della comunicazione digitale in tutti gli schermi a nostra disposizione ha reso molto difficile alle aziende trovare lo spazio necessario per farsi ascoltare e catturare un minimo di attenzione. Per questo è utile riconsiderare il Direct Mail per dare importanza al proprio messaggio e dimostrare una attenzione “tangibile” ai propri clienti. IL DIRECT MAIL GENERA MAGGIORE ATTENZIONE Inviare messaggi per posta a casa permette di avere una comunicazione più personale e concreta. Un messaggio scritto è in grado di trasmettere un senso di attenzione e cura che una email o un messaggio digitale non riescono a dare allo stesso modo. Ricevere una comunicazione cartacea genera uno stimolo più duraturo, perché la comunicazione può essere conservata e mantiene un contatto più diretto e autentico, anche in un mondo sempre più digitale. La considerazione verso il Direct Mail e i messaggi postali è più elevata per due fondamentali motivi: • l’affollamento molto minore del mezzo, che genera maggiore attenzione e quindi favorisce la possibilità di entrare nel contenuto del messaggio • la consapevolezza da parte dell’utente che una email viene spesso inviata indipendentemente dalla rilevanza effettiva per il ricevente (costo unitario trascurabile), mentre il mailing è un gesto di attenzione e un segnale che il messaggio viene considerato importante da chi lo manda (costo unitario significativo). Le comunicazioni cartacee si distinguono rispetto alla massa di messaggi digitali, aumentando le possibilità che vengano letti e ricordati. IL DIRECT MARKETING GENERA UN RITORNO POSITIVO Una campagna di mailing ben pianificata porta un ritorno dell’investimento molto favorevole, portando a maggiori risposte, fidelizzazione e vendite. Ad esempio, i dati ufficiali di DMA (Data & Marketing Association, USA) del 2023 riportano: Per il Regno Unito sono stati pubblicati questi altri dati, pubblicati nel maggio 2025 e relativi al 2024. È possibile scaricare l’intera ricerca al link www.jicmail.org.uk/data/response-rate-tracker-2025 in cui è possibile trovare diverse interessanti tavole sui risultati per diversi settori economici. I dati dimostrano che il Direct Mail genera risultanti importanti: maggiore attenzione al messaggio genera maggiori risposte e maggiori ritorni. Per questo il Direct Mail dovrebbe far parte di ogni strategia di comunicazione multicanale che vuole massimizzare la propria efficacia. IL DIRECT MAIL B2B La Business Community ha elaborato sistemi sempre più mirati per allargare e intensificare i contatti, grazie anche allo sviluppo delle piattaforme social. Meno facile è il compito nei business B2B in cui la “seconda B” è costituita prevalentemente da molte aziende, mediamente piccole e con un fatturato atteso non elevato, che richiede di limitare il costo di acquisizione delle lead. Questi contatti non sono solitamente raggiungibili per email e non facilmente per telefono (che sarebbe comunque molto costoso). Meno ancora si trovano nelle piattaforme di social business. Tutti però hanno un indirizzo di recapito. Il Direct Mail è quindi uno strumento fondamentale nella Lead Generation B2B, dove il contatto digitale utile è molto difficile da trovare. È possibile infatti inviare materiali cartacei personalizzati e mirati alle aziende e ai decisori di interesse per far conoscere i propri prodotti e servizi e proporre loro una prova, una demo o condizioni particolari di ingresso. Il Direct Mail è un apri-porta fondamentale, da far seguire eventualmente da contatti telefonici mirati per convertire l’interesse in una lead concreta. Questo vale in particolare per le medie e piccole aziende che – con investimenti contenuti – possono far conoscere i propri caratteri distintivi alle aziende potenziali, creando un supporto concreto alla rete di vendita, e favorire le visite a fiere ed eventi con inviti mirati. CARTOLINEA® DI MAF: IL DIRECT MAIL PIÙ EFFICACE Il brand Cartolinea® di Maf ha in portafoglio una famiglia di strumenti di Direct Mail che sommano il meglio della comunicazione fisica e quella digitale, per portare il messaggio al destinatario nel modo più efficace e sicuro, con la possibilità di estendere ed ampliare i contenuti e favorire la risposta e l’azione. Il concept dei prodotti è portare alla scoperta del messaggio in modo giocoso e visuale, puntando sulla call-to-action che può essere fisica e/o digitale. I brevetti industriali Cartolinea® sono soluzioni del tutto nuove di finishing ingegnerizzate per lavorare carta e cartoncino con inserti spessorati e personalizzati, che possono essere collegati alla comunicazione digitale attraverso connettori multicanale. Tutte le soluzioni Cartolinea® sono costruite per facilitare l’interazione tra il mondo fisico e il digitale e permettono di connettersi direttamente con i clienti attraverso il telefono, creando nuovi strumenti di marketing in grado di creare o approfondire la relazione, promuovere i servizi e favorire vendite incrementali. Per questo Cartolinea® ha già accompagnato la comunicazione e l’interazione con i clienti di molte importanti marche italiane e internazionali Il processo di interazione può partire da qualunque supporto fisico: un mailing, un inserto, un volantino, una locandina, un espositore, un totem, e naturalmente una confezione di prodotto. Ogni supporto fisico cartaceo può essere prodotto da Maf e reso CONNESSO. Maf è in grado di proporre la soluzione integrata con la produzione del supporto fisico che è l’origine del processo di dialogo – e anche la gestione dell’intero processo di raccolta delle reazioni e dei feedback dei clienti. CONCLUSIONI Il Direct Mail è un mezzo in grado di concentrare il focus sulla risposta e si può facilmente integrare con la comunicazione digitale per creare una esperienza allargata. La sua efficacia e redditività sono dimostrate da ricerche internazionali. Per ottenere i migliori risultati è però necessario utilizzare un approccio moderno e attuale e i prodotti Cartolinea® sono la soluzione perfetta per rinnovare la comunicazione diretta cartacea e renderla adeguata alle modalità più comuni di fruizione del messaggio. Per saperne di più, CLICCA IL BOTTONE qui sotto, che ti metterà subito in comunicazione con i nostri esperti. Sapremo suggerirti le soluzioni che stavi cercando. 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Massimizzare le vendite a Natale? È bene pensarci adesso!

Per tutti i retailer le vendite natalizie sono una quota così importante da orientare in modo decisivo il risultato dell’intero anno. La promozione giusta fa la differenza e noi abbiamo quel che serve.
Si fa presto a dire QR Code. Quanti tipi diversi di QR esistono e a cosa servono.

Il QR Code (Quick Response Code) è il metodo più diffuso e noto per creare una connessione tra il mondo fisico (stampa) e il digitale. Come dice il nome stesso, è uno strumento di marketing semplice, economico e versatile, per rendere immediata la call-to-action e favorire il dialogo con i consumatori. Impossibile fare senza. COSA SONO E A COSA SERVONO I QR CODE Il codice QR è una matrice a due dimensioni, che contiene informazioni destinate alla lettura con uno smartphone. Il QR Code crea collegamenti ipertestuali tra il mondo reale e quello digitale e, per questa sua caratteristica, è un ponte tra l’offline e l’online. L’utilizzo esteso come strumento di aiuto alla gestione della pandemia di Covid 19 ha reso il QR code perfettamente riconoscibile ed universale, al punto da poterlo identificare come lo strumento principe – e non solo il più semplice – per accedere ad informazioni di dettaglio attraverso la fotocamera del proprio telefono. Ma il QR Code è anche molto di più. È il modo più economico ed ecologico per stimolare una interazione digitale a partire da un oggetto fisico; nel caso di materiali di comunicazione, su una pagina, un volantino, una confezione di prodotto, una locandina, un manifesto, un espositore. Semplicemente inquadrando il QR Code con la fotocamera del telefono è possibile non solo accedere a contenuti, ma anche richiedere una call-to-action specifica e immediata. Solo per fare qualche esempio, con un QR Code è possibile: E non è un elenco esaustivo. È possibile immaginare molte altre funzioni che possono essere strutturate come un link ipertestuale. Ma prima ancora è fondamentale sapere che non esiste “IL” QR Code, perché ne esistono tipi differenti e ciascuno di essi ha una propria funzione d’uso e finalità, che andiamo ad approfondire. QR CODE STATICO In questa configurazione, i QR Code Statici sono link ipertestuali (come email e stringhe di testo) che non possono essere modificati una volta creati e quindi stampati. Neppure è possibile avere statistiche sulla quantità e tipo di scansione. I QR Code statici esercitano perfettamente la loro funzione di indirizzare verso un contenuto o una attività puntuale, che non possono essere cambiati una volta codificati nel link contenuto nel codice che viene stampato. Se non si hanno esigenze di marketing particolari, questo è uno strumento sufficiente per passare dal mondo fisico al digitale. QR CODE DINAMICO I QR Code Dinamici possono invece essere rielaborati e modificati dopo averli creati e stampati. È possibile adattare in qualunque momento sia il loro contenuto, che la funzione o attività. I QR Code Dinamici utilizzano un URL breve, che funziona come un hub di raccolta degli accessi, che vengono poi re-indirizzati al link programmato. Questo tipo di QR Code è dinamico, perché il legame tra lo short URL e la destinazione può essere cambiato e quindi l’azione richiesta all’utente può essere sempre aggiornata in tempo reale. L’esempio che spesso si fa per spiegare queto tipo di codice è quello del QR Code al tavolo del ristorante che punta al menù. Se il codice è dinamico, il ristoratore può cambiare il menù quando crede, diciamo almeno due volte al giorno per pranzo e cena, senza cambiare il QR sui tavoli, ma intervenendo solo alla consolle che stabilisce il link a cui il QR deve puntare. Quanto appena detto, chiarisce che per gestire un QR Code dinamico è necessario affidarsi a società specializzate che mettono a disposizione un tool che permette di definire la destinazione o funzione del QR. Fortunatamente si tratta di piattaforme SAAS con canoni molto modesti che sono sostanzialmente irrilevanti all’interno della pianificazione di una campagna di marketing. Il passaggio da uno Short URL permette anche di avere una statistica delle scansioni con dettagli di grande valore: Queste statistiche – possibili solo con QR Dinamici – sono già in sé un contributo notevole, che diventa addirittura prezioso se la destinazione viene integrata con Google Analytics, che dà la possibilità di avere anche profilazioni statistiche di grandissimo valore: Altro che un semplice QR Code! Sarà così possibile confrontare i risultati di diverse campagne per programmare azioni sempre più mirate ed efficaci. QR CODE PERSONALIZZATO Quando il destinatario del messaggio è individualmente definito, c’è uno strumento per tracciare la reazione e gestire l’esperienza: il QR Code personalizzato. Ogni QR è generato individualmente e associato univocamente al destinatario. Questo significa che la scansione del QR non è anonima, ma riferibile all’utente cui è destinato e questo permette di: Il QR Code univoco ha un utilizzo importante anche ogni volta che sia utile dare una specie di “carta d’identità” ad ognuno dei singoli oggetti su cui il QR Code è stampato. Questa caratteristica viene utilizzata, per esempio, per tracciare i pacchi nella logistica e per seguire il percorso di filiera di alcuni prodotti agroalimentari o di abbigliamento, anche come strumento di controllo anti-contraffazione. QR CODE SINGOLO E MULTI-FUNZIONE Ognuno dei tre tipi di QR code visti ha la caratteristica di puntare su un contenuto specifico per l’utente, anche quando è personalizzato. Esiste però anche la possibilità di far scegliere il tipo di contenuti che l’utente preferisce con un unico QR code stampato. Il QR Code come “hub di accesso“ può essere costruito per dare all’utente la scelta della destinazione tra una serie di alternative. È il caso in cui il link di destinazione non è uno solo (QR Code singolo) ma vengono proposte più uscite di destinazione tra cui l’utente può scegliere attraverso una landing page. Di fatto questa mobile landing page è un gateway che agisce come intermediario tra il touchpoint fisico con QR e destinazioni digitali multiple, permettendo all’utente (a partire da un unico QR) di scegliere il contenuto o la funzione sulla base dei propri interessi. Un esempio può essere un unico QR che invita a seguire il marchio X sui social. Il QR punta ad una landing page che permette all’utente di scegliere su quale social preferisce diventare fan tra quelli disponibili. Strutturare la destinazione in modo “multiplo” permette all’utente di avere il controllo sui contenuti o